Adele: Non faccio musica per gli occhi. Faccio musica per le orecchie

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Adele: Non faccio musica per gli occhi. Faccio musica per le orecchie. La cantautrice inglese si confessa su Rolling Stone di gennaio, in uscita domani, e racconta l’ansia prima e durante i concerti (”Il pubblico mi terrorizza”), le sue fragilità amorose e soprattutto afferma di non pensare alla forma fisica. Lady Gaga e Katy Perry? Le sembrano belle, ma lei ha deciso di puntare su altro…

Adele, il pop ha un'anima

Adele si confessa a Rolling Stone di gennaio, in edicola da domani, e sono tanti i punti interessanti che emergono oggi in gustose anticipazioni della sua intervista. Ha ancora paura del palco, nonostante il suo grande talento.

E non pensa affatto a dimagrire: le sue colleghe Lady Gaga e Katy Perry le sembrano belle, ma lei ha deciso di puntare su altro, di fare musica per le orecchie. Qualunque sia il suo peso, insomma è il peso delle parole a contare. Come quello di una canzone come Someone Like You, in cui saluta per l’ultima volta l’ex fidanzato, ormai sul punto di sposare un’altra donna.

Non è detto che debba essere solo un consapevole utilizzo della propria sensualità, che niente ha a che vedere con la musica, a premiare una cantante. La cantautrice dell’album 21 invece ha conquistato tantissimi ascoltatori nel mondo con la sua voce e la sua miscela unica di energia black e fragilità sincera. Che a volte rende anche difficile per Adele interpretare alcuni brani dal vivo, come racconta il bassista che l’accompagna nei suoi concerti, Sam Dixon, che precisa che “tutte le sue canzoni si basano su persone vere e fatti realmente accaduti“.

Da quando il suo ex si è rifidanzato e sposato, tra l’altro, Adele rivela di non essere più uscita con un ragazzo: “Non mi sento pronta“, confessa. E aggiunge: “Credo di essere ancora troppo fragile. Non sono più innamorata di lui, ma ancora lo amo“.

Nonostante un successo da 16 milioni di copie, inoltre Adele, che in fondo ha sempre solo 23 anni, teme il pubblico: “mi terrorizza“, racconta. “Me la faccio letteralmente sotto! Ad Amsterdam avevo talmente tanta paura che sono scappata, dall’uscita di emergenza. A Bruxelles, per la tensione, ho vomitato addosso a una persona. Non mi piace andare in tour, ma so che devo farlo, e così ho continui attacchi d’ansia“.

Ma ha anche i suoi metodi per superare l’ansia: la cantante di Rolling in the Deep cerca di concentrarsi sul pensiero che nulla possa andare male, oppure, se proprio il nervosismo sale alle stelle, lo supera raccontando barzellette.

Una volta sul palco, la tensione continua: la sua paura (che ovviamente ai nostri occhi e alle nostre orecchie può sembrare poco fondata, se pensiamo ad esempio alla sua esibizione agli Mtv Video Music Awards 2011) è che qualcuno possa preferirla su disco, anziché dal vivo.

Nello showbiz aumentano di giorno in giorno i suoi ammiratori
, tra i quali c’è anche Beyoncé che un giorno le ha detto: “Sei fantastica! Ascoltarti è come ascoltare la voce di Dio“. Ma Adele non gonfia il suo orgoglio per questi complimenti, che anzi, inattesi, l’hanno commossa in un pianto che definisce isterico…

Ma la parte più interessante dell’intervista è forse quella in cui rivela di non preoccuparsi della forma fisica e di non essere mai stata a dieta:

La mia vita è già un dramma, non ho tempo di preoccuparmi di qualcosa di insignificante tipo il mio aspetto fisico. Non mi piace andare in palestra, mentre mi piace parecchio mangiare e bere. Anche se fossi in forma perfetta, comunque, non credo che tirerei fuori tette e sedere. Mi piacciono le tette e le chiappe di Lady Gaga, così come mi piacciono le tette e le chiappe di Katy Perry. Davvero. La mia musica, però, è un’altra cosa. Non faccio musica per gli occhi. Faccio musica per le orecchie.

E indubbiamente si sente. Per questo abbiamo sospettato che Katy Perry sia stata incoronata artista dell’anno da Mtv, battendo Adele non tanto per meriti artistici, quanto per una maggiore aderenza ai canoni estetici e “visivi” di una tv che ovviamente all’occhio deve badare molto. Ma la musica appunto dovrebbe essere per le orecchie…E Adele non ha perso l’occasione per ricordarlo alle sue più appariscenti colleghe.

gio 29/12/2011 da Jole Silvia Imbornone

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Latisha
Latisha 11 febbraio 2012, 20:11
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Ricorderete che piropro sul volume recensito da Irene si è tenuto un con la Prof.ssa Seminara a febbraio.

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