Canzoni moderne sulla Passione di Cristo

In piena Settimana Santa ci sembra doveroso proporvi un piccolo ma significativo excursus sulle canzoni moderne dedicate alla Passione di Cristo. Ce ne sono tante, italiane e straniere, famose o di nicchia, che siamo andati a ripescare da quell’immenso archivio di preziosissimi reperti musicali che è ormai diventato Youtube.
Analizzando i vari testi ci siamo accorti che molti artisti si sono concentrati sull’ambigua figura di Giuda Iscariota e sull’arcinota simbologia legata al personaggio, dal ‘bacio’ nell’orto del Getsemani ai ‘trenta denari’: in effetti, non ci sorprende che sia stato ritenuto fonte d’ispirazione maggiormente fertile rispetto agli altri discepoli di Gesù. Più fedeli ma, da un certo punto di vista, meno attraenti.
Andiamo dunque a scoprire e ad ascoltare qualche canzone moderna dedicata alla Passione di Cristo.
L’intera discografia degli U2 è ricca di riferimenti biblici tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Pensiamo a brani come ‘Gloria’, ‘Stranger in a strange land’, ‘In God’s Country’, ‘Love rescue me’, ‘Wake Up Dead Man’ e tantissimi altri. Per l’occasione, però, ci sembra opportuno proporvi la magnifica ‘Until the end of the world‘ dall’album Achtung Baby del 1991, nella quale è lo stesso Giuda a rivolgersi a Gesù con parole inequivocabili:
In the garden I was playing the tart
I kissed your lips and broke your heart
You, you were acting like it was the end of the world
Dai gloriosi U2 al misconosciuto Paolo Barabani il passo può essere molto breve, soprattutto se chi scrive, ahimé, non è lontanissimo dalla fatidica soglia degli ‘anta’: nella memoria di chi all’epoca era solo un ingenuo bimbetto di 8 anni, resteranno infatti per sempre impresse le immagini del Festival di Sanremo 1981 e della struggente filastrocca ‘Hop Hop Somarello’, ispirata all’ingresso di Cristo a Gerusalemme e ai ben noti fatti che seguirono. Impossibile non ricordarla.
I miracoli li fa da se con le sue mani,
ma qualcuno per tre volte
lo rinnegherà domani.
Questo è Pietro il pescatore,
poi c’è Giuda il traditore,
tutti amici finché si raccoglie gloria e onore.
Vogliamo andare a colpo sicuro nella scelta di canzoni moderne sulla Passione di Cristo? E’ facile, basta selezionare un brano qualsiasi della colonna sonora del leggendario film-musical Jesus Christ Superstar, diretto nel 1973 da Norman Jewison su testi e musiche di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber.
Difficile sceglierne una: da ‘I don’t know how to love him’ a ‘Judas’ death’, da ‘Could We Start Again, Please?’ a ‘Crucifixion’, andrebbero tutte bene. Optiamo per il tema principale.
Jesus Christ, Jesus Christ
Who are you? What have you sacrificed?
Jesus Christ, Jesus Christ
Do you think you’re what they say you are?
Potremmo continuare con tante altre canzoni ma abbiamo il sospetto di aver già offerto il meglio sull’argomento. Chiudiamo non senza aver prima citato le comunque notevoli ‘Giuda’ di Antonello Venditti, dal cd Dalla Pelle al Cuore del 2007, la quasi omonima ‘Giuda (Se non hai capito…)’ di Roberto Vecchioni, risalente invece al lontano 1973, la metallara ‘Christ Passion’ dei Sodom e ‘It was Jesus’ del re del country Johnny Cash. L’ultimo video è ‘The Passion‘ di Lauryn Hill, dalla colonna sonora del controverso film di Mel Gibson, in attesa di vedere quello della nuovissima Judas di Lady Gaga che viene annunciato addirittura scioccante.
mer 20/04/2011 da Raffaele Dambra

















