Canzoni Oasis: le più belle (romantiche e rock)

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Oasis si sciolgono dopo lite tra i Gallagher

Pochi altri hanno saputo scrivere canzoni come gli Oasis, così romantiche e rock da essere entrate a far parte della colonna sonora della vita di milioni di fan. Negli ultimi anni, l’ormai defunta band di Manchester si è resa nota più per le litigate tra i fratelli Noel e Liam Gallagher, che per le loro canzoni che hanno ridefinito il brit pop e hanno segnato una generazione e un periodo storico, quello della Cool Britannia di blairiana memoria. E’ ormai questione di mesi prima che vedano la luce gli esordi di Noel Gallagher da solista e dei Beady Eye, i due tronconi in cui la band inglese si è spezzata dopo lo scioglimento, eppure non sembra scemare l’interesse del pubblico per questo autentico fenomeno culturale chiamato Oasis.
Non sono rari i casi in cui una band di enorme successo abbia generato al suo scioglimento carriere altrettanto proficue, auguriamo quindi tanto a Noel quanto a Liam di riuscire a incantarci anche con i loro progetti futuri, anche se sarà difficile riuscire a bissare il successo ottenuto insieme. Considerando l’imprevedibilità dei due fratelli di Manchester, poi, siamo così sicuri che la storia degli Oasis sia davvero finita? Nel frattempo, godiamoci una carrellata dei loro singoli più celebri.

Oasis – Supersonic

 
Primo singolo tratto dall’album d’esordio degli Oasis, Supersonic è la canzone che in un certo senso dà origine a questa storia. Pur non essendo mai stata un successo commerciale, resta una delle preferite della band e soprattutto dei fan del gruppo di Manchester. E allora partiamo col botto, con questo bel rock ricco di chitarroni, c’è tempo per il lato più romantico dei fratelli Gallagher e soci.

 

Oasis – Live Forever

 
Tratta dal loro album d’esordio Definitely Maybe, Live Forever (1994) è il primo singolo degli Oasis a entrare nella top ten inglese e ad attirare l’attenzione su questa fino ad allora sconosciuta band di Manchester. La canzone mostra già alcune delle caratteristiche tipiche del gruppo: il sound derviato dai grandi gruppi inglesi della british invasion (Noel dichiarerà di essersi ispirato a Shine A Light dei Rolling Stones nello scrivere questo pezzo) e i testi dallo spirito positivo, così diversi dal quelli più dark del grunge, altro genere molto invoga nei primi anni ‘90.

 

Oasis – Wonderwall

 
Chi non ha mai cantato Wonderwall? Questa canzone, tratta da (What’s The Story) Morning Glory?, secondo album della band, è quella che ha più di ogni altra è immediatamente associata agli Oasis e che ha regalato il grande successo alla band, diventando un vero e proprio classico della musica, reinterpretato negli anni da molti artisti, tra cui Chris Martin dei Coldplay. Parte del successo della canzone è sicuramente dovuto al suo video, che è valso alla band il premio di video dell’anno ai Brit Awards del 1996.

 

Oasis – Don’t Look Back In Anger

 
Sempre tratta da (What’s The Story) Morning Glory?, Dont’ Look Back In Anger è seconda solo a Wonderwall come notorietà. La canzone è una delle prime a mettere in luce Noel, il principale compositore della band, non solo come chitarrista ma anche come cantante, ruolo che ruberà al fratello Liam diverse volte nel corso degli anni.

 

Oasis – Stand By Me

 
Sebbene si tratti di una delle canzoni più amate dal pubblico e di sicuro il singolo di maggior successo estratto da Be here Now, terzo album della band, Stand By Me è stata eseguita poche volte dal vivo dagli Oasis, come quasi tutte le canzoni tratte da quel disco, perchè Noel non ha mai amato il terzo capitolo della sua discografia, che considera una delle sue prove peggiori. A noi non sembra così male, però, vero?

 

Oasis – Go let It Out

 
Considerato uno degli album minori degli Oasis, Standing On The Shoulder Of Giants (2000), dai suoni più psichedelici e sperimentali per gli standard della band, ma sempre legato alla tradizione beatlesiana del gruppo di Mancherster, ci regala comunque alcune perle. Una di queste è indubbiamente Go Let It Out.

 

Oasis – Stop Crying Your Heart Out

 
Noel Gallagher ha scritto questa bellissima ballata per pianoforte, pubblicata nel 2002 come secondo singolo tratto da heathen Chemistry, per un amico in difficoltà. Ancora oggi è una delle canzoni più amate dal pubblico della band di Manchester, e pensare che il bizzoso leader degli Oasis non voleva fosse pubblicata come singolo perchè aveva paura venisse giudicata banale e già sentita.

 

Oasis – Lyla

 
Una delle canzoni più ispirate agli Stones dell’intero canzoniere degli Oasis, Lyla è il primo singolo estratto da Don’t Believe The Truth (2005), un bel pezzo ritmato che ebbe grande successo alla sua uscita, sebbene ancora una volta la band non fosse d’accordo con la sua pubblicazione come singolo. A volte gli Oasis sono sembrati davvero volersi fare del male da soli.

 

Oasis – The Importance Of Being Idle

 
Tanto era legata agli Stones Lyle, tanto è legata ai Beatles (in particolare del periodo Revolver) questa splendida canzone, un vero e proprio inno alla pigrizia scritto come sempre da Noel Gallagher, uno che, con la quantità di singoli di successo sfornati negli anni, si fa difficoltà a immaginare come pigro.

 

Oasis – I’m Outta Time

 
Una volta tanto scritta da Liam, I’m Outta Time è una ballata che ottiene grande successo di critica e di pubblico, uno dei singoli di maggior successo tratto da Dig Out Your Soul, ultimo album della band. Anche questa canzone è però fonte di screzi all’interno della band. Noel infatti la bollerà sdegnosamente come una canzone per signore, fintamente bella. Invidia?

 

Oasis – Falling Down

 
Ci piace chiudere questa carrellata con l’ultimo singolo pubblicato dalla band. Il canto del cigno degli Oasis è affidato a un pezzo assolutamente in linea con la loro storia, un bel pop orecchiabile, spesso romantico, di matrice quantomai british e che non disdegna di sconfinare nel rock classico. In attesa di future sorprese, è così che si conclude questa storia.

sab 06/08/2011 da Francesco Foti in Liam Gallagher.

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bobo
bobo 7 agosto 2011, 08:17
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“Chi non ha mai cantato Wonderwall?”
Io!
“reinterpretato negli anni da molti artisti, tra cui Chris Martin dei Coldplay. ”
beh, questa direi è un’aggravante!!

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