Celeste Gaia, Carlo. Video e testo del brano in gara a Sanremo Giovani 2012

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Celeste-Gaia-Carlo-Video-e-testo-del-brano-in-gara-a-Sanremo-Giovani-2012

Celeste Gaia, con Carlo, è stata selezionata fra gli otto di Sanremo Giovani 2012.

Celeste ha ventun anni, viene da Pavia, e racconta con ironia un incontro nella cabina di un ascensore. Se non altro è spiritosa, quello sì, ma il brano non spicca certo per originalità e quanto alla sua interpretazione, beh, diciamo che ci deve lavorare su ancora un po’. Ma va beh, il ritornello è orecchiabile e l’arrangiamento è vivace e movimentato, e sicuramente farà muovere la testa al pubblico di Sanremo. I più maligni, fanno anche notare che ci sono un bel po’ di somiglianze con Rosso di Niccolò Fabi. Staremo a vedere cosa ne penserà la giuria. Dopo il salto, video e testo di Carlo.

Celeste Gaia, Carlo – Video

Celeste Gaia, Carlo – Testo

Di grigio c’era l’acqua sulla strada
E l’angolo di pane profumava
Quel rosso un po’ sbavato mi guardava
Cosa cercava?
L’anello io lo guardo mi sta stretto
Se capita lo lancio giù dal tetto
Mi stringo le parole tutte in bocca
La nostra storia

Non sono adatta al clima
Ho troppo freddo
Urla un po’ più di prima
Entro nell’ascensore
Farla a piedi si muore
Ma a un tratto mi parli e mi dici che vai al sesto piano

[Rit.]

Carlo, Carlo, vorrei ti chiamassi Carlo
Ho sempre pensato che fosse un bel nome
Ma adesso io cambio opinione
Verdi, verdi, mi piacciono gli occhi verdi
Mi sanno di calma interiore e equilibrio
Li ho sempre associati all’amore

Io abito al secondo ma ci penso
Se scendo prima è chiaro che lo perdo
E fermo questa macchina infernale
Così non vale
Dal quarto poi cadiamo al primo piano
Ritrovo quel suo sguardo più vicino
E’ bello più di quanto mi aspettavo
E’ così strano

Non sono adatta al clima
In questo spazio
L’aria piano si avvicina
Mi baci nel pensiero
Pensa se fosse vero
Ma le porte si aprono e ricordo di essere in Francia

[Rit.]

Carlo, Carlo, vorrei ti chiamassi Carlo
Ho sempre pensato che fosse un bel nome
Ma adesso io cambio opinione
Verdi, verdi, mi piacciono gli occhi verdi
Mi sanno di calma interiore e equilibrio
Li ho sempre associati all’amore

Carlo, Carlo, vorrei ti chiamassi Carlo
Ho sempre pensato che fosse un bel nome
Ma adesso io cambio opinione
Verdi, verdi, mi piacciono gli occhi verdi
Mi sanno di calma interiore e equilibrio
Li ho sempre associati all’amore

mar 17/01/2012 da Saverio Trombazzi in Celeste Gaia, Testi.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08