Cristiano De Andrè: Fabrizio era un maledetto vero

Cristiano De Andrè, figlio del più celebre Fabrizio, prima di ripartire con il tour in cui reinterpeta i successi del padre, ha raccontato a La Stampa alcuni particolari meno noti della vita del cantautore.
Mio padre era un orso grizzly e un orco, nelle canzoni e nella vita - ha detto Cristiano - aveva alti e bassi incredibili, ha passato quindici anni di alcolismo. Quando ha lasciato mia madre ha abitato per anni all’hotel Cavour di Milano con Dori Ghezzi. Lo vedevo a malapena una volta a settimana, mi ci portava mia nonna. Dagli 11 ai 19 anni mi sono sentito abbandonato, poi mi ha riaccolto e chiesto scusa.
Fabrizio era un maledetto vero - ha sottolineato -soffriva di continuo, non smetteva mai di arrovellarsi. Cristiano, paparazzato di recente in compagnia di Alba Parietti, ha confessato di aver sofferto di depressione dopo la scomparsa del padre. Mi imbottivo di antidepressivi e ci bevevo sopra. Ero fuori di testa, ho fatto molti errori, ha detto.
Poi ha concluso l’intervista con un augurio. Sono 40 anni che canto contro le guerre e per la giustizia, ma non è servito a nulla. Quasi quasi smetto, tanto è inutile. Se però i giovani riscoprono le sue canzoni, magari anche grazie a me, allora non è stato inutile.
sab 24/07/2010 da Antonella Santomauro in Cristiano De Andrè.

















