David Bowie: The Definitive Biography, una biografia tra droghe e fascismo

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Starman: David Bowie, The Definitive Biography, ecco una biografia votata all’eccesso, dove, tra droghe e fascismo emerge un ritratto di David Bowie decisamente fuori dal comune, firmato da Paul Trynka. L’autore ha ricostruito episodi cardine della vita di uno degli artisti pop più seguiti al mondo, senza esitare a tuffarsi tra i suoi meandri più oscuri, persi tra gli abissi e le stelle di una vita da star. ‘Farò qualsiasi cosa, suonerò di tutto, dirò e indosserò quello che vorrò pur di diventare una star’ aveva detto quello che sarebbe diventato il Duca Bianco e le parole pronunciate si sono verificate con il lampo di genio proprio di chi possiede un’esistenza in cui sembra rivelarsi la fatalità del destino. Secondo Paul Trynka, autore della nuova biografia Starman: David Bowie, The Definitive Biography, il Duca Bianco ha costruito la sua fama su questo motto: dal sesso alla droga e le esperienze al limite, lo scrittore ha ricostruito vizi e virtù dell’artista intervistando oltre duecento persone tra amici, ex amanti e musicisti.

Avevamo assistito alla comparsa di un David Bowie scrittore in Object, ma ora i fans potranno tuffarsi in una nuova opera sull’affascinante Duca Bianco.

Starman: David Bowie, The Definitive Biography è pronta a rivelare lati inediti dell’artista. Oggi David Bowie vive a New York con la moglie Iman, modella somala, e i figli Duncan Zowie Haywood, nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett ed Alexandria Zahra, nata nel 2000.

Mentre si parla di un nuovo album in uscita dopo l’ultimo lavoro discografico del 2003, Reality, il libro rivela la passione per le donne, nonostante le dichiarate preferenze per il sesso maschile, nonché gli accesi entusiasmi per feste orgiastiche e rapporti multipli, nel clima degli anni Settanta, tra rivoluzioni libertarie e una società in drastico cambiamento.

‘Hitler era uno stratega militare terribile ma il suo obiettivo generale era molto buono… Credo che la Gran Bretagna possa trarre vantaggio da un capo fascista. Dopo tutto il fascismo è il vero nazionalismo’ sembra abbia dichiarato David Bowie negli anni Settanta e la frase pende drastica come una spada di Damocle sul destino dellle considerazioni politiche.

A causa di una delicata operazione al cuore, nel 2004 David Bowie è stato costretto a riposo forzato che lo ha portato ad un allontanamento dalla scena musicale: nel 2009 si è parlato di un nuovo album di inediti in fase di registrazione a Berlino. Lo ascolteremo a breve?

mer 23/03/2011 da Maddalena De Bernardi in David Bowie.

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