Duffy: Endlessly, nuovo album il 30 novembre
Ha 26 anni ed energia da vendere: la bionda cantante gallese Duffy il prossimo 30 novembre apparirà con il suo sorriso smagliante in tutti i negozi di musica. Il nuovo album di Duffy si intitola Endlessly: composto e registrato interamente tra Londra e New York, il lavoro è stato anticipato dal singolo Well, well, well, brano scelto per lo spot Tim e in rotazione radiofonica da ottobre. Dopo sei milioni di dischi venduti con Rockferry, non resta che attendersi un altro scoppiettante successo dalla bella Duffy.
Inizialmente previsto per l’inizio di novembre e in seguito posticipato di qualche giorno, l’ultimo album di Duffy costituirà il seguito di Rockferry: 50 canzoni per il nuovo disco, registrato tra New York e Londra e contenente il singolo Well, well,well, che vede la collaborazione di The Roots nella sezione ritmica.
Endlessly sembra destinato ad affermarsi come uno dei dischi più attesi dell’anno 2010 e segna la collaborazione di altissima qualità tra la giovane cantante e il leggendario Albert Hammond, autori di pezzi di successo come When I Need You e The Air That I Breathe.
‘Mi sono sentita fin da piccola una predestinata‘: piccole donne in esuberante crescita. La giovane Duffy è riuscita a fuggire dalla provincia costruendosi un presente di estremo successo nel mondo della musica, che lei commenta spiegando: ‘Voglio diventare grande come Edith Piaf’.
Celebrità improvvisa e al tempo stesso paura della popolarità: Duffy ha venduto 6,5 milioni di copie a partire da Mercy, brano che l’ha lanciata, fino alle canzoni dell’ultimo periodo.
Il nuovo album Endlessly è stato prodotto da Albert Hammond e suonato con il gruppo dei Roots. Riguardo la sua carriera l’artista ha commentato: ‘Mi sentivo limitata, mi dicevo: ‘Ti esibisci davanti a 60mila persone e hai solo dieci canzoni in repertorio’. Lo so, a chi non fa piacere avere milioni di fan? Ma più che di adulazione ho bisogno di belle canzoni. Non ho mai dato niente per scontato, un disco di successo non significa niente, solo quando ne avrò fatti quattro o cinque potrò dire di avercela fatta”.
Il singolo Well, Well, Well ha rappresentato il primo estratto dell’album, ma nel nuovo lavoro non mancherano My Boy, Endlessly, Don’t Forsake Me, Lovestruck e Breath Away.
‘Avevo dentro una smania, sapevo che dovevo fare qualcosa, avrei dato la vita per quel primo disco. E sono andata avanti come se fossi predestinata, con la convinzione che qualcosa sarebbe successo. Ed è successo… il successo. Ma ci tengo a dirlo, senza grossi contraccolpi. Per me è come se fossi sempre stata così. Lo accetto con umiltà, come una suora accetta i voti. La differenza è che quando facevo la cameriera, la domanda ricorrente era: Signore le porto un caffè? Ora le canzoni hanno preso il posto del caffè. Non è meraviglioso dire al pubblico: Signore e signori, volete una canzone? Io credo che ormai il divismo vecchio stile sia logoro’ ha dichiarato Duffy durante l’intervista a un noto quotidiano italiano: lo splendido ritratto di una ragazza che del successo e dalle difficoltà ha saputo trarre ispirazione per riscrivere la storia della sua vita di suo pugno e con il raro dono della modestia.
mer 24/11/2010 da Maddalena De Bernardi

















