Fino in fondo: testo di Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario

Il brano Fino in fondo costituirà il testo inedito di Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario, che si esibiranno sulle note di questa canzone in occasione del Festival di Sanremo 2011. Luca Barbarossa parteciperà alla manifestazione canora nella categoria Artisti infatti per il cantautore non si tratta della prima partecipazione al Festival di Sanremo. Scoperto da Gianni Ravera, l’artista partecipò nel 1980 al Festival di Castrocaro, in cui si classificò al primo posto. Proprio la vittoria ottenuta a Castrocaro gli permise di accedere, nel 1981, al Festival di Sanremo, quando il pubblico dell’Ariston lo accolse sul ritmo di Roma spogliata, canzone da lui interpretata e che gli valse il quarto posto, divenendo in seguito uno dei più grandi successi di Luca Barbarossa. Tra i big in gara al Festival di Sanremo 2011vedremo dunque Luca Barbarossa, accompagnato dall’affascinante popstar spagnola Raquel Del Rosario, moglie del ferrarista Fernando Alonso: ecco il testo del brano inedito Fino in fondo.
Nel 1986 Luca Barbarossa lanciò il singolo Via Margutta, dedicata alla celebre via romana che ancora oggi è fertile territorio di pittori e artisti: seconda partecipazione al Festival di Sanremo proprio l’anno successivo, nel 1987, qundo il cantante interpretò il celebre brano Come dentro un film, che diede il titolo all’album omonimo pubblicato dopo qualche mese.
Nel corso della lunga carriera sono state numerose le partecipazioni di Luca Barbarossa al Festival della Canzone Italiana: prima nel 1988 con L’amore rubato, col quale Luca si classificò al terzo postodopo Massimo Ranieri e Toto Cutugno per poi affrontare l’Ariston nel 1992 con l’interpretazione di Portami a ballare, dedicato alla madre Annamaria.
La partecipazione più recente di Luca Barbarossa al Festival di Sanremo 2011 risale al 2003, quando il cantautore presentò Fortuna.
Testo Fino in fondodi Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario
Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
E guardarti in fondo agli occhi e con gli occhi attraversarti piano
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E lasciare fuori il mondo fino a quasi non sentirlo
E non cercare sempre un senso a tutto quello che facciamo
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Voglio prendermi il mio tempo, non disperderlo così
Sempre dietro a qualche cosa che non serve poi davvero
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo dentro
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Non mi dire che non hai mai sentito la tristezza
Che non torni poi felice, basta solo una carezza
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Fino in fondo al cuore, fino in fondo al cuore
Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo
Su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Sei un’isola (giù nel mare)
Un deserto (nel cielo)
Una stella (su nel sole) in un cielo sempre aperto
Un’isola (giù nel mare)
Un deserto (fare quello che mi va)
Una stella in un cielo sempre aperto
Un’isola
ven 11/02/2011 da Maddalena De Bernardi

















