I Metallica anticipano il tour europeo: no Euro, no party

I Metallica anticipano di un anno il tour europeo che si sarebbe dovuto tenere nel 2013. Il motivo? La paura che – considerata la salute cagionevole di cui gode attualmente l’Euro – fra un annetto non ci sia più trippa per gatti. Pusillanimi noi italiani che siam qui a lamentarci delle pensioni che non vedremo mai, della paura del fallimento dello Stato, della possibilità tutt’altro che remota di non arrivare a fine mese e dei timori legati a un futuro che chissà cosa ci riserva.
Quisquilie se paragonate al rischio che corrono i Metallica – che da poco hanno pubblicato l’acclamato lavoro insieme a Lou Reed - ovvero quello di perdere qualche migliaia di euro sul loro (grassissimo) cachet per via di questa dannatissima crisi che sta riducendo le casse europee a dei colabrodo. Gli irriducibili del rock più duro e puro, si fanno quindi spaventare dalla situazione, effettivamente non proprio rosea, che attanaglia l’economia del caro Vecchio Continente.
Il manager Cliff Burnstein rivela al Wall Street Journal di voler anticipare il tour di un anno, al 2012. Insomma, bisogna mungere la vacca finché c’è il latte, perché fra un anno, le mammelle dell’Europa, rischiano di rimanere a secco. ‘Non sono un economista, ma una laurea aiuta‘ rivela il manager: ‘Ti devi sempre chiedere qual è il momento migliore per fare cosa, quando e dove. Nei prossimi anni, il dollaro diventerà più forte e l’euro più debole. E perciò voglio che i ragazzi facciano il tour ora, perchè saranno più redditizi per noi‘. Simili affermazioni non sono certo una secchiata d’acqua fredda, dato che arrivano dalla bocca della stessa persona che aveva anticipato per il medesimo motivo il tour dei Red Hot Chilli Pepper. Ma non sono certo rassicuranti.
mar 06/12/2011 da Saverio Trombazzi

















