Inno della rivoluzione libica ispirato a Jim Morrison dei Doors

Un collegamento fra la rivoluzione libica e i Doors sarebbe stato imprevedibile anche per il più fantasioso degli scrittori di fantapolitica, eppure incredibilmente c’è.
In particolare il collegamento lo troviamo fra Jim Morrison e un capo della rivolta popolare contro il regime di Gheddafi, uno dei leader che animano il tentativo di rovesciare il governo dei rais.
Jim Morrison, icona rock degli anni ‘60 e ‘70, è considerato uno dei più grandi musicisti e poeti di tutti i tempi, e, a modo suo, una personalità rivoluzionaria.
I Doors diedero un’impronta indelebile al modo di fare blues, ma soprattutto le liriche di Jim portarono a conoscenza del mondo un nuovo modo di intendere alcuni argomenti fondamentali della vita, come l’amore, la morte e il rapporto carnale con la musica.
Per questo possiamo dire che Morrison è stato un rivoluzionario e interprete del cosiddetto movimento dei diritti civili del ‘68, ma certamente non fu un vero teorico, uno che parlò apertamente di rivoluzione nei suoi testi o si occupò di specifiche battaglie sociali.
Quindi risulta piuttosto strano che possa aver ispirato la rivoluzione libica.
Sembra però che Adil Mashaiti, attualmente dottore di 37 anni, ex studente a Londra e rinchiuso perché dissidente nelle galere di Gheddafi, abbia composto l’inno della guerra contro il regime ispirandosi proprio a Jim Morrison e alle sue canzoni, con cui il ragazzo è cresciuto. Ricordiamo che il massimo della trasgressione per Morrison è stata quella di essere arrestato per atti osceni in luogo pubblico durante un concerto, graziato poi dopo 41 anni dall’accusa.
Il video, diffuso nei circuiti interni alla rivolta, vede Mashaiti che canta a bassa voce, mentre dietro di lui imperversa la battaglia, con tanto di spari e grida.
‘Staremo qui fino a quando il nostro dolore sarà sparito. – recita il brano – resteremo vivi cantando con amore. Nonostante tutte le vendette, arriveremo sulla vetta e ci rivolgeremo al paradiso. Staremo insieme con un balsamo e una penna’.
Certo, non saranno le parole di fuoco e zucchero del leader dei Doors, ma è evidente che rispetto a certi proclami di morte nei confronti di Gheddafi, il buon Mashaiti pare davvero ispirato.
mer 23/03/2011 da MikeLazzaro in Jim Morrison.

















