J-Ax: Dentro me, testo e video del nuovo singolo

E’ in rotazione da qualche giorno Dentro me, il nuovo singolo di J-Ax, il pezzo che anticipa la nuova fatica discografica del rapper, che stando a quanto si legge in rete dovrebbe vedere luce a fine agosto. L’artista ha voluto dedicare il singolo ai tutti i suoi fan, a tutti coloro che da anni lo sostengono, che quotidianamente gli danno la forza e l’ispirazione di fare nuovi passi. J-Ax ha rilasciato anche il videoclip che accompagna Dentro me, un format nato grazie all’assemblaggio di alcune delle immagini girate lo scorso anno durante il concerto tenuto all’Alcatraz di Milano. Dopo aver rivisto le immagini montate per il DVD mi ha colpito in particolar modo, oltre all’amore che ci avete regalato nei live, ha detto l’ex degli Articoli 31, che dal prossimo 29 settembre porterà in giro per l’Italia la sua musica. Il tour 2011 partirà proprio da Milano, poi si sposterà a Bologna, Brescia, Pescara e ancora Napoli, Roma, Firenze, Torino.
J-Ax torna sul palco ad un anno dall’Illegale tour 2010, viaggio musicale che ha riscosso un successo strepitoso, con oltre 100mila spettatori e 60 concerti tenuti in giro per il Belpaese. Con un misto tra rap e rock, o meglio il rap ‘n roll, il rapper si prepara ad una serie di live, che sicuramente entusiasmeranno pubblica e critica.
Testo Dentro me:
Mi piacerebbe affidarmi alla religione
Ad un partito, ad un capo, a una professione
Come la maggioranza delle persone
Perché ho passato da un pezzo l’età della ribellione
Mi piacerebbe che il male avesse confini precisi
Come pensano i politici, gli snob e i cretini
La lavagna coi buoni e i cattivi
E che sia il mio rap’n roll che corrompe i ragazzini
E non pensare a come stanno veramente le cose
Nuovo ordine mondiale dentro me confusione
Il popolo impaurito diventa conservatore
Prende un mostro e gli da un colore
Piuttosto che accettare che chiunque è un potenziale Hitler
Che 9 su 10 un parente è sempre il killer
La bestia si nasconde dentro me
Dentro tutti
Le uniche certezze sono i dubbi
Fa male
Cercare di scappare
E questo tempo infame
Scava dentro me
Fa male
Quando la luce sale
E vedo l’animale
Dentro me
Mi piacerebbe restare nel gregge che legge
Solo gli sms
Solo le barzellette
Gossip e gazzette
Mi piacerebbe avere certezze
Di democrazia, lavoro
Di giustizia e di legge
E non pensare invece ad una specie di prigione
Dovunque vai la gente vuole un mondo migliore
La pace l’amore
Si ma solo a parole
Solo in una canzone
Poi è la legge del taglione
È una gabbia mentale
L’anima rimane
Incatenata al corpo e il corpo al desiderio carnale
Alla rabbia alla fame
Finisci col misurare
Quanto tu stai bene in base a chi sta più male
Una cella più grande può bastare
Lavorare, mangiare, scopare, un nemico da odiare
Un vicino da spiare
Un altro a cui sparare
Peccati da espiare prima di spirare
Fa male
cercare di scappare
e questo tempo infame
scava dentro me
Fa male
quando la luce sale
e vedo l’animale
dentro me
Mi piacerebbe una via di fuga intellettuale
Dove c’è solo ideologia e tutta la magia scompare
Pensieri dentro scatole ordinate
Preconcetti in buste preconfezionate
Sentirsi contro e comportarsi uguale
Sentirsi cristiani e poi giudicare
Ed è più facile restare nel branco
Con l’alibi di eseguire ordini dall’alto
Per questo brucio il mio colore, la mia lingua e il mio vestito
Se non fosse per questo rumore non sarei esistito
Se non fosse per l’assurdo credo di essere diverso
Ma connesso al resto terra e dio universo
Dentro me paradiso inferno
Fottuta lotta di classe nel mio cervello
Dentro di me la forza della rabbia che non cede
La miglior cura per i postumi è continuare a bere
Fa male
cercare di scappare
e questo tempo infame
scava dentro me
Fa male
quando la luce sale
e vedo l’animale
dentro me.
ven 13/05/2011 da Antonella Santomauro

















