Jarabedepalo: La quiero a morir, testo del singolo feat. Francesco Renga

Jarabedepalo è tornato. L’interprete de La Flaca, Bonito e Depende, ha pubblicato quello che diventerà il suo nuovo tormentone. La quiero a morir, il singolo che ha fatto da apripista all’album ¿Y ahora que hacemos?, e che nella versione italiana è cantato in duetto con Francesco Renga. Un artista eccezionale e bravissimo tecnicamente. Ha saputo dare un senso di dolcezza alla canzone. Mi ha subito conquistato perché è un ragazzo dalle idee chiare e che ha voglia di fare, ha detto il cantante riferendosi al collega italiano. In passato Jarabedepalo ha lavorato con molti dei più famosi interpreti del Belpaese, Luciano Pavarotti, Jovanotti, Niccolò Fabi, Zucchero.
La versione spagnola di La quiero a morir vanta invece la collaborazione di Alejandro Sanz. E’ un interprete di fama mondiale. Non ci sono stati intermediari tra di noi. L’ho chiamato e gli ho detto a bruciapelo ‘Ti piace la canzone’? E ci siamo ritrovati a cantarla assieme, ha spiegato Pau.
Testo La quiero a morir testo di Jarabedepalo feat. Francesco Renga:
Io che fino a ieri
sono stato straniero
oggi sono guardiano
del suo sogno più vero
La Quiero a Morir
L’amore è un gigante
che abbatte castelli
ma in un soffio di vento
ne crea di più belli
come se fosse, se fosse niente
La Quiero a Morir
Egli inventa lo spazio e ferma le ore
mi aiuta a dipingere chiaro il dolore
col suo sorriso
elevo una torre da qui fino al cielo
mi cucio due ali e volo davvero
sempre più alto, sempre più alto
La Quiero a Morir
Ed ha già visto ogni guerra
ogni ferita, ogni cuore
conosce bene ogni guerra
nella vita e nell’amore
E disegno paesaggi di cui posso sentire
il profumo del bosco del mattino che viene
La Quiero a Morir
legato ad un nodo che non stringe mai
e sulla mia pelle le dita di lei
come di seta, solo di seta
La Quiero a Morir
e dentro i suoi occhi
mi perdo in un mare
nell’acqua più limpida che possa trovare
La Quiero a Morir
rimango seduto incantato a guardare
e come un bambino mi arrendo all’amore
lo lascio entrare e sono suo
La Quiero a Morir
Ed ha già visto ogni guerra
ogni ferita in ogni cuore
conosce bene ogni guerra
nella vita e nell’amore
Ed ha già visto ogni guerra
ogni ferita in ogni cuore
conosce bene ogni guerra
nella vita e nell’amore
Ed ha già visto ogni guerra
ogni ferita in ogni cuore
conosce bene ogni guerra
nella vita e nell’amore
io che fino a ieri
sono stato straniero
oggi sono guardiano
del suo sogno più vero
La Quiero a Morir
L’amore è un gigante
che abbatte castelli
ma in un soffio di vento
ne crea di più belli
come se fosse, se fosse niente
La Quiero a Morir.
ven 24/06/2011 da Antonella Santomauro in Testi.


















“La quiero a morir”
Ma vi siete chiesti che significato ha la suddetta frase?
Perchè per quanto ne so, in sapgnolo (castigliano ad esser precisi)
non significa un c…o! E’, quanto meno, sgrammaticata. E non ci stà nemmeno una licenza poetica, al più il vile assoggettamento
del mancato talento al commercio musicale. La lingua spagnola,
al contrario di quella italiana, (e perfortuna aggiungerei) lascia
poco spazio a chi non la sa parlare correttamente e, per fortuna,
chi frequenta un poco le scuole la impara correttamente (al contrario della lingua italiana). Dove è quindi il talento e la brabura?
nel mettere insieme una serie di suoni più o meno piacevoli
e senza alcun significato? Forse applicarsi e studiare un poco di più era troppo chiedere? C’era fretta, tanta fretta di guadagnare soldi…