Miley Cyrus: Who Owns My Heart, video troppo sensuale per i genitori americani
In ogni video sempre più aggressiva e sexy, Miley Cyrus diventa incredibilmente irriconoscibile rispetto al visetto acqua e sapone di qualche stagione fa: decisamente hot nella nuova clip Who owns my heart, le associazioni genitori si scatenano e la sua famiglia si preoccupa.
Nel nuovo brano Who Owns My Heart, secondo singolo dell’album Can’t be tamed, Miley Cyrus si scatena con gli amici tra mosse sexy e uno style adulto, che la fa apparire una donna ben più grande rispetto i conti dell’anagrafe.
Soltanto qualche mese si era schierata contro la chirurgia plastica, ma le idee di una 17enne improvvisamente immersa in un successo dal sapore verde di dollari sonanti tendono ad essere piuttosto mutevoli, si sa.
Sembra che Miley Cyrus abbia ottime carte per diventare la nuova Lindsay Lohan: graziosa, di talento ed estro precoce, da brava ragazza a scatenata bad girl soltanto nel breve salto di qualche stagione.
La trasformazione di Hannah Montana in bomba sexy fa allarmare i genitori americani, ma Miley Cyrus è cresciuta e l’aveva già dimostrato nel video Can’t Be Tamed.
Pantaloni cortissimi, magliette scollate e movenze provocanti: la cantante si dimena su un letto matrimoniale per poi circondarsi di una folla sudata che la attornia mentre la piccola diva ancheggia sui tacchi a spillo.
Diretto da Robert Hales, lo stesso di Can’t Be Tamed, il video ha attirato le critiche del Parents Television Council, l’associazione dei genitori americani che monitora la tv.
Tim Winter, presidente dell’associazione, ha dichiarato a TMZ: ‘È triste che Miley Cyrus partecipi a un video così sessuale come questo. Manda un messaggio ai suoi fan che è diametralmente opposta a tutto quello che ha fatto fino adesso. Miley ha costruito la sua fama e la sua carriera sulle spalle delle giovani ragazze, quindi ci rattrista vedere che vuole prendere le distanze dai suoi fan così rapidamente’.
Anche i genitori di Miley temono che la figlia possa diventare la nuova Lindsay Lohan, passando da un acerbo talento a una ribellione senza precedenti.
E’ pur vero che trasferirsi dall’industria Disney, con i suoi connotati, allo show biz, con ben altri connotati, implica una revisione sostanziale del proprio style. O siamo così ipocriti da negare l’overdose di seni nudi, lattice e una femminilità estremizzata che affligge anche il mondo della musica?
Forse una 17enne ansiosa di sfondare si limita a seguire la magica onda dei diktat discografici.
mar 12/10/2010 da Maddalena De Bernardi






















