Morgan: conduttore di Sanremo 2011 con Simona Ventura e Adriano Celentano?

Morgan riappare tra carta stampata e voglia di gossip: il cantante ha annunciato una sua proposta in veste di conduttore di Sanremo 2011… al fianco di Simona Ventura e Adriano Celentano.
‘Io, Simona e Adriano lavoreremmo per un Sanremo decente, con una rivitalizzazione totale che includa autori come De Gregori, Baglioni, Bennato e forse riusciremmo a far venire anche Mina. E’ un’idea forte, se ai direttori Rai non piace vuol dire che non vogliono rilanciare l’azienda. Ora basta solo che Celentano dica sì. L ’importante è coinvolgere nomi di livello, altrimenti avremo il solito Sanremo appannato’, ha enunciato Morgan nell’immaginare un’edizione sanremese dalla veste rinnovata.
Provocante o provocatore, la proposta di un festival della canzone italiana con più ossigeno, meno appesantito da ragnatele che ormai ne intessono drammaticamente la decadente struttura, potrebbe suonare davvero accattivante.
Ma se a farla è Morgan, che tenterebbe di coinvolgere due facce amiche e istrioniche come Simona Ventura e Adriano Celentano, l’idea scade quasi nell’utopia.
Simona Ventura aveva già in precedenza annunciato l’intenzione di tornare a lavorare con Morgan, sebbene non in Rai. E Celentano? Al momento sembra aver commentato: ‘Per distruggerlo, purtroppo, devo essere da solo. Morgan e Simona Ventura sono amici e troppo simpatici per coinvolgerli in una simile catastrofe dove anche il Governo potrebbe cadere‘.
Forse una rivitalizzazione totale, per dirla alla Morgan, in alcuni casi diventa utopistica quanto un riciclo totale di sangue: alcune strutture, ormai geriatriche e invase dalla polvere fin nei meccanismi più teneri, sono destinate a crollare come vecchi dinosauri consapevoli di dover estinguersi per il bene dell’umanità.
mer 15/09/2010 da Maddalena De Bernardi
Solo questi 3?
Per me mancano anche Valeria Marini, Alba Parietti e Vittorio Sgarbi!!!!!!























Ma quando mai Baudo, Morgan… Ventura. Loro se lo chiedono e loro si rispondono.