Negramaro: Aspetto lei, testo dell’inedito in download gratuito

Fu Giuliano Sangiorgi a dare la notizia tre settimane fa: il Casa 69 Tour doveva essere rinviato a causa di un delicato intervento alle corde vocali alle quali doveva sottoporsi. Il popolare cantante dei Negramaro è tornato a parlare e, ancora una volta, lo ha fatto con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della sua band.
L’artista ha voluto far sapere a tutti i suoi fan che sta bene e che l’intervento chirurgico è riuscito. Non trovo le parole giuste per raccontarvi la mia gratitudine per l’affetto e il sostegno dimostratimi, ha scritto Giuliano. Il modo per ringraziare i fan i Negramaro l’hanno trovato, eccome. Il gruppo ha regalato loro un nuovo brano, Aspetto lei, disponibile in download gratuito. Dopo il salto trovate lo streaming e il testo dell’inedito.
E’ una canzone nata senza saperlo che lo fosse, come del resto tutte le nostre canzoni, ma questo spiega che a volte le cose non si comprendono immediatamente. Non si capisce perché arrivino determinate parole in precisi momenti della tua vita. Non lo capisci subito. Dopo, sì, ha spiegato Sangiorgi. Speriamo che il tour 2011 della band possa ripartire presto, allora, io non vedo l’ora di ascoltare il nuovo pezzo live.
Testo Aspetto lei:
Era. Era, una notte come tante
In cui non c’entri proprio niente
E dai la colpa solo a lei
Maledetta sempre lei
Che resiste sulle teste e del resto se ne fotte
Da lassù non cadrà mai, mai, mai…
E magari lo facesse
Pensa quante facce fesse
Tutte perse senza lei
Chi sa tu, ora dove sei?
Tutti in giro con le torce
A cercarla nella notte
Gridan forte, splendi se ci sei
Solo io rimango steso
A guardare il buco nero
Che ha lasciato intorno a noi
Sono qui che aspetto lei
Non mi accorgo se poi manca
Una luna, quella è stanca
Avrà certo i cazzi sui
Me ne fotto io aspetto lei.
Ora, ho finito di contare tutte quante quelle stelle
Ma di sonno non ce né
Ne riconto altre tre
Per vedere d’imbrogliare il tempo
E far capire al tempo
Chi poi vince tra lui e me.
Ed intanto quelle torce
Hanno perso anche la notte
Non c’è traccia neanche più di me
Mi ricordo di esser steso
A guardare il buco nero
Che ha lasciato dentro noi
Sono qui che aspetto lei
E l’ho visto che poi manca
Quella luna era stanca
Che si faccia i cazzi sui
Io rimango me ne fotto e aspetto lei.
E aspetto lei.
E l’ho visto che poi manca
Quella luna era stanca
Che si faccia i cazzi sui
Io rimango me ne fotto e aspetto lei.
E aspetto lei.
gio 03/03/2011 da Antonella Santomauro

















