Negramaro, Londra Brucia: testo e video ufficiale del singolo e dell’intensa outro
Negramaro, Londra Brucia: testo e video ufficiale del nuovo singolo, con momenti del tour e gli attori di Teatro 69. E il video dell’outro con Giuliano Sangiorgi

Le luci, un palco vuoto, i cieli e le strade attraversate dalla band in viaggio: parte così il video ufficiale del quinto singolo tratto dal quarto album in studio dei Negramaro, Casa 69: stiamo parlando di Londra brucia, rock ballad intensa sospesa tra il desiderio di cullare un altro po’ le proprie illusioni e l’emergere di sentimenti contraddittori di amore e odio. La radio edit del brano ora ha appunto un video che testimonia le date sold out nei palasport tra ottobre e novembre, soffermandosi sui momenti nel backstage, sulla preparazione dei palchi, l’attesa dei fan, così come sulle emozioni del live.
Ma il collage di immagini on the road, girato da Tiziano Russo, non si ferma qui: il video di Londra brucia racconta infatti in significativi fotogrammi anche l’iniziativa Teatro 69 con cui i Negramaro hanno pensato di dare un sostegno al teatro italiano e magari di avvicinarlo ad un pubblico più giovane. Molti sono stati allora gli attori che si sono avvicendati sul loro palco da Paolo Rossi a Neri Marcorè e Michele Placido, da Rocco Papaleo ad Alessandro Haber.
E ancora sono stati ospiti della band salentina Beppe Fiorello, Giorgia Salari, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Michele Placido, Marco Cacciola, Pierfrancesco Favino, Serena Dandini, Fabio Troiano, Francesca Cavallin, Carlotta Natoli, Giorgio Panariello, Paolo Briguglia, Ippolito Chiarello, Francesco Di Leva, Claudio Santamaria e Alessandro Siani. Le loro performance erano introdotte proprio da Londra brucia nei concerti ed eccoli quindi nel video del singolo, uno dei brani più rappresentativi dell’ultimo disco della band salentina, che coniuga sogno e disincanto, cantato dolente e forza della base ritmica e delle chitarre.
La parte più intensa del brano, l’outro, è rimasta esclusa dalla radio edit perché ovviamente i singoli in rotazione radiofonica generalmente hanno una durata contenuta; allora i Negramaro hanno pensato di fare un regalo speciale ai loro fan, un altro video in esclusiva solo sul loro canale su YouTube, che non vedrete quindi sui canali musicali. Questa clip mostra tra dissolvenze inghiottite dal buio un inquieto Giuliano Sangiorgi che canta proprio l’emozionante ripresa voce e piano di Londra brucia, con il suo spaesamento ed insieme la voglia di tenersi stretti ricordi ormai inutili, quando non resta più niente di una storia d’amore.
Ecco il testo e il video ufficiale del singolo e della sua outro, che sicuramente avrà il successo già toccato ad altri estratti di Casa 69, come Io non lascio traccia (qui il testo) oppure Voglio ancora di più (qui il video).
Testo di Londra Brucia
Hi…
è tanto che cammini
e non senti male ai piedi
ti seguo già da un po’…
guardi
con due occhi neri e stanchi
e non mi vedi e passi avanti
io ti seguo ancora per un po’…
chi l’avrebbe detto prima che io
un giorno sarei andato dietro a te
come quando un uomo cerca dio
questa corsa
non ha senso
se il senso l’ho già perso
dietro te
vorrei odiarti un po’
senza
senza nemmeno amarti
e vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti
e intanto Londra brucia
intorno a noi
hi…
mentre Londra brucia uccidi
ogni sguardo su cui cadi
io ti osservo già da un po’…
e ti perdi
nei miei tuoi stessi occhi stanchi
e mi illudi e passi avanti
forse aspetto un altro po’…
chi l’avrebbe detto prima che io
un giorno avrei perso tempo dietro a te
come quando un uomo cerca dio
non lo trova
e più impazzisce
io impazzisco
se rimango ancora
senza te
vorrei odiarti un po’
senza
senza nemmeno amarti
e vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti
e come quando un uomo perde dio
io non voglio
capire in fondo che non ci sei
e mi tengo stretto il sogno mio
e ti lascio
finire i giorni
i tuoi giorni
nella mia testa
accanto a me
hi…
Londra brucia e tu che dici
se ti fermo tu che dici
e non ci sei già
più…
strade che ho perso
dentro i tuoi occhi
neri di fango
stanchi di tutto
e fatti di niente
ora le cerco
in ogni parola
detta per sbaglio
da chi non sa bene
come passare
ad altra sorte
io vivo disperso
nei sotterranei
di questi tuoi giorni
non resta più niente
dei tuoi rimpianti
solo il ricordo
di alcuni istanti
stretti a dovere
intorno alla pancia
come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge
verso i tuoi giorni
che sono niente
ora che anch’io
non ho direzione
e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu
un nuovo indirizzo
dove trovarmi
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
appeso a uno specchio
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a un specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a uno specchio
il mio ritratto
lun 27/02/2012 da Jole Silvia Imbornone in Testi.




![Robin Gibb: una febbre che non se n'è mai andata via [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/musica/tuttogratis/it/news/wp-content/uploads/2012/05/Fratelli-Gibb-132x99.jpg)












