Paul McCartney, concerto a Napoli: scoppia la polemica

Paul McCartney vorrebbe suonare a Napoli e la politica non ci pensa due volte a creare un caso grande come una montagna.
Succede a Napoli, proprio in questi giorni. Il buon vecchio bassista dei Beatles, sir Paul McCartney avrebbe espresso il desiderio di suonare nel capoluogo campano, per un concerto che – come ogni esibizione di una star del genere – rimarrebbe nella storia della musica in Italia.
La politica, e per ‘politica’ intendiamo il teatrino elettorale che si sta svolgendo in questo periodo prima del rinnovo della carica di sindaco di Napoli, però blocca tutto e ne approfitta per tirare acqua al suo mulino, qualunque esso sia.
Sembra infatti che il management abbia chiesto al comune partenopeo la possibilità di utilizzare piazza Plebiscito il prossimo settembre: ‘Abbiamo bisogno della piazza – ha dichiarato l’ufficio stampa al mattino di Napoli – l’unico luogo, non solo per capienza, ma anche per fascino, adatto all’operazione’.
Il sindaco uscente, Rosa Russo Iervolino, visto che rimarrà al suo posto per sole altre tre settimane, ha pensato fosse più giusto negare per il momento l’autorizzazione, aspettando che la decisione venga presa dal suo successore.
A quel punto la bagarre elettorale ha fatto il resto.
Il consigliere regionale Pdl Luciano Schifone ha trovato il modo di screditare l’attuale amministrazione comunale, sostenendo che, data l’eccezionalità dell’evento, la Iervolino si sarebbe dovuta subito schierare a favore del concerto, evitando di delegare.
Dall’altra parte il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il segretario cittadino Vincenzo Peretti hanno dichiarato che il futuro sindaco, che secondo loro sarà proprio di centrosinistra, accoglierà la richiesta di Paul McCarthney e che la polemica dimostrerebbe soltanto che il centrodestra, da sempre contrario a concedere Piazza Plebiscito agli eventi culturali, ora stia cavalcando l’onda elettorale.
Non sappiamo quanto sia effettivamente interessante scoprire da che parte stia la ragione, ma sta di fatto che per una polemica di campanile politico si sta rischiando di perdere uno dei concerti più interessanti degli ultimi dieci anni in Italia…
mar 26/04/2011 da MikeLazzaro

















