Pink Floyd contro la Emi

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I Pink Floyd fanno causa alla Emi

Si è rotto il legame che li univa da oltre 40 anni. I Pink Floyd hanno fatto causa alla loro storica casa discografica, la Emi. Al centro della controversia il calcolo dei diritti d’autore delle vendite online.

È guerra aperta tra i Pink Floyd e la Emi. La storica band ha deciso di fare causa alla casa discografica con la quale ha collaborato per oltre 40 anni.

Secondo quanto afferma Robert Howe, il legale del gruppo, l’etichetta non avrebbe dovuto spacchettare i dischi della band e vendere singoli brani su iTunes. Pare che una delle clausole del contratto firmato dai Pink Floyd con la Emi specificasse proprio che la casa discografica non potesse in nessun modo vendere i pezzi estrapolati dai dischi.

Nel 1999, quando c’è stata la firma, iTunes nemmeno esisteva, ha sottolineato Elizabeth Jones, uno dei legali della Emi che, tra l’altro ha spiegato che la clausola si riferisce ai dischi fisici e non alla vendita online.

Tuttavia dalle ultime notizie apparse in rete apprendiamo che il giudice Andrew Morrit ha appoggiato le richieste della band e, affermando che la clausola protegge l’integrità artistica degli album, ha ordinato alla casa discografica di fermare i download e pagare le spese legali.

sab 13/03/2010 da Antonella Santomauro in Emi.

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