R.E.M., We All Go Back to Where We Belong, ultimo video con Kirsten Dunst

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R.E.M., We All Go Back to Where We Belong è l’ultimo singolo con due video, uno con Kirsten Durst

Kirstin Dunst nel video dei R.E.M.

La band di Athens ha scritto la parola fine alla sua storia e ha preferito volutamente un addio veloce, improvviso, senza specularci con un ultimo tour. Ma un’ultima raccolta è discograficamente d’obbligo in questi casi. Dal Best Of dei R.E.M. Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage 1982-2011, doppio cd in uscita il 15 novembre, ecco allora l’ultimo inedito della loro storia, We All Go Back to Where We Belong.

E’ uscito lo scorso 17 ottobre, ma ora ha anche due video, anzi due short film, uno dei quali vede come protagonista l’attrice Kirsten Dunst.

Si tratta di un unico piano sequenza, senza interruzioni, in bianco e nero, un lungo primo piano che nel caso di questo video segue senza interruzioni le oscillazioni delle emozioni della Dunst, che abbiamo apprezzato in film come Marie Antoniette, Spider Man 3, e da ultimo in Melancholia di Lars von Trier.

Come se ascoltasse delle parole che di volta in volta la rendono pensierosa o la fanno sorridere, o riflettesse rievocando alla mente un fluire ininterrotto di ricordi, l’attrice squaderna un’ampia gamma di espressioni del viso e appare molto naturale mentre si tocca i capelli o abbassa lo sguardo.

Ma mentre i tanti fan in tutto il mondo, in attesa del best of, riascoltano le canzoni più celebrate dei R.E.M., come si diceva il loro addio in video è appunto duplice e c’è un secondo video di We All Go Back to Where We Belong.

In questo caso il protagonista è il poeta americano (ma di origini italiane) John Giorno, eclettico e imprevedibile alfiere di una poesia sperimentale che, muovendo dalla beat generation, ha contaminato la parola con il suono dei sintetizzatori, le arti performative, le video-installazioni, tra immagini psichedeliche, poesia sonora e provocazioni creative.

Come nei silent movie di Andy Warhol (ad es. Sleep di cui protagonista era proprio l’amico John Giorno), le immagini di questo filmato restano quasi sempre identiche a sé stesse: il poeta mantiene volutamente nei 3:39 del video un’unica espressione facciale, vagamente interrogativa, tra il perplesso e il sorpreso.

Ha infatti la bocca socchiusa e lo sguardo fisso verso la sua sinistra. Gli scappano solo dei sorrisi accennati, ma a fine filmato si libera della tensione statica, parla, forse urla qualcosa, ride di gusto, divertito dall’ennesimo esperimento della sua lunga carriera.

La regia di questi due video originali ed artistici è del frontman della band, Michael Stipe, e di Dominic DeJoseph.

I R.E.M. hanno annunciato il loro scioglimento lo scorso 21 settembre.

ven 28/10/2011 da Jole Silvia Imbornone

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