Raf: Un’emozione inaspettata, testo del nuovo singolo

Torna a farsi sentire Raf, uno dei cantanti pop dalla carriera più lunga e interessante del panorama musicale italiano.
A distanza di tre anni dall’ultimo album, Raf ha lanciato in radio nei giorni scorsi il singolo ‘Un’emozione inaspettata’, l’ennesimo inno all’innamoramento della sua lunga produzione discografica.
Il pezzo è decisamente ascoltabile e, al di là del titolo forse un po’ troppo scontato, riesce comunque a sorprendere l’ascolto con qualche bel verso molto ispirato e qualche metafora di certo non abusata nel panorama della musica pop.
L’accompagnamento è affidato a bel gruppo d’archi, leggero ma intenso, e la batteria elettronica tiene alto il ritmo senza strafare.
Insomma ‘Un’emozione inaspettata’ ricalca il solco delle ultime produzioni di successo di artisti come Gianna Nannini, che attraverso un uso sofisticato e intelligente di strumenti musicali diversi dai soliti, punta a essere un’alternativa sana al sole/cuore/amore a cui spesso ci ha abituato la musica pop.
Il pezzo anticipa ‘Numeri’, nuovo album in uscita a maggio, composto da inediti. Al suo interno, la traccia omonima con la curiosa partecipazione di Frankie Hi NRG e Nathalie Giannitrapani.
Sicuramente il buon Raf non ci stupirà con effetti speciali o grandi rivoluzioni musicali, tuttavia siamo fiduciosi nei confronti di un artista che si è sempre fatto valere con la sua sensibilità e il suo talento.
Ecco il testo di ‘Un’emozione inaspettata’, il nuovo singolo di Raf:
Sei un’emozione inaspettata, un sogno indescrivibile,
la sensazione più delicata
profonda e così semplice..
Ringrazio il cielo per la gioia pura
che ora tu regali a me
come pioggia fertile
scendi a gocce piccole
disseti una vita
che si era inaridita
pur restando immobili presto
scivoliamo via.
Infinite distese sorvoliamo ad occhi chiusi
tuffandoci come angeli
e come due innamorati felici
di perdersi in fondo all’anima
e questa canzone così
come tante sarebbe trascurabile
ma ogni parola cercata nel cuore
è un segno indelebile
Ringrazio il cielo
e la fortuna di quel giorno che incontrasti me
come terra fertile
pioggia a gocce tiepide
sostieni una vita già rifiorita
rimanendo immobile corri per le orbite infinite
mi porti nel tuo sole colpiscimi,
sorprendimi accendimi
linfa dei miei sistemi
abbracciami e stringimi
che notte non verrà
e se per la prima volta io ti incontrassi
adesso son sicuro
che in un lampo ti amerei lo stesso
Come pioggia fertile
scendi a gocce piccole
disseti una vita che sembra rinata
pur restando immobili
presto scivoliamo via
infinite distese sorvoliamo
colpiscimi..
sorprendimi..
perché tu sei linfa nei miei sistemi,
abbracciami e stringimi
che notte non verrà,
che notte non verrà mai…
lun 18/04/2011 da MikeLazzaro



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