Subsonica: La Funzione, testo e streaming del nuovo singolo

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La Funzione Subsonica

E’ in tutte le radio da venerdì La Funzione, il nuovo singolo dei Subsonica, il secondo estratto da Eden, l’album disco d’oro pubblicato su etichetta Emi Music a marzo scorso. Per questa canzone la band torinese si è avvalsa della collaborazione di uno dei gruppi più famosi della musica anni ‘80, i Righeira. Ne è venuto fuori un brano molto piacevole, che è piaciuto moltissimo ai 90mila fan che finora hanno assistito ai concerti dei Subsonica. Abbiamo pensato che poteva essere una buona occasione per realizzare un brano insieme a Johnson visto che per anni nei locali a tarda ora ce lo eravamo promesso mille volte, hanno raccontato i musicisti. Dopo il salto trovate lo streaming e il testo de La Funzione. Intanto vi ricordo che, per il loro nuovo album, il gruppo capitanato da Samuel Umberto Romano sarà ai prossimi Wind Music Awards, in programma il 27 e 28 maggio all’Arena di Verona.

In più, per tutta l’estate la band porterà ancora in giro per l’Italia la sua musica. Tra le prime date ci sono Roma il 30 giugno prossimo, poi Napoli e Milano, rispettivamente il 22 e 26 luglio. Trovate tutte le date in questo post.

Testo La Funzione:

Dammi, lo spazio e il tempo
o anche solo un frammento della tua attenzione,
perchè possa colpirti, sedurti,
averti,
in concatenazione di causa effetto, di un fascino perfetto.

La funzione è semplice,
la variabile non c’è
Tu mi ascolti, poi ti offri
Niente esitazioni no
non ci sono incognite
Tu mi ascolti, poi ti offrirai

Dammi lo spazio e il tempo
o appena un argomento di conversazione, con cui possa sfiorarti, lambirti, insidiarti,
con algido distacco appena un estratto per catturarti viva

La funzione è semplice,
la variabile non c’è
Tu mi ascolti, poi ti offri
Niente citazioni no
non ci sono incognite
Tu mi ascolti, poi ti offrirai

La funzione è semplice,
la variabile non c’è
Tu mi ascolti, poi ti offri
Niente citazioni no
non ci sono incognite
Tu mi ascolti, poi ti offrirai

Se parli d’affetto
Ma se parli d’affetto,
Mi avvalgo della facoltà di non comprendere
Ma se parli d’affetto,
Mi avvalgo della facoltà di non comprendere

La funzione è semplice,
la variabile non c’è
Tu mi ascolti, poi ti offrirai.

sab 14/05/2011 da Antonella Santomauro

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