Sugarfree: Lei mi amò, testo del nuovo singolo in radio

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Sugarfree

Ormai è quasi un mese che gli Sugarfree sono in rotazione su tutte le radio nazionali e sui canali musicali tematici con il singolo di successo Lei mi amò, di cui vi forniamo più in basso il testo.
Il gruppo catanese, che nel 2009 ha visto una vera a propria rivoluzione per quanto riguarda i componenti della band, si sta organizzando per l’uscita del nuovo album ‘Famelico’, pronto a essere pubblicato fra breve.
Tornando al singolo ‘Lei mi amò’, il pezzo è stato scritto dagli Sugarfree in collaborazione con Fortunato Zampaglione, già autore del brano ‘Solo Lei Mi Dà’ con il quale la band ha collaborato in passato in occasione del Festival di Sanremo 2006.
‘Lei mi amò’ rientra alla perfezione nella produzione a cui ci hanno abituato gli Sugarfree, una canzone che sicuramente finirà nelle compilation estive e si potrà godere un posto al sole nella classifica dei download digitali.
Dopo il salto il testo di Lei mi amò.

Testo Lei mi amò dei Sugarfree

L’alba scorre e va
emigranti stormi
s’involano da qua
se un fiore è eterno
se il cosmo è fermo
come si dice
se ti dispiace

lei mi amò
io l’amai
certe sere
come mai
lei mi amò
io l’amai
come mai
ti lasciai

se l’amore è un tempio
l’amore non ci amò
e se un bacio è vento
al vento non soffiò

se un fiore è eterno
se il cosmo è fermo
come si dice
quando dispiace

lei mi amò
io l’amai
certe sere
come mai
lei mi amò
io l’amai
come mai
ti lasciai

se l’amore è un tempio

quanto respiro
per non fiatare
quanto respiro
per respirare
come si dice
quando ti spiace

lei mi amò
io l’amai
certe sere
come mai
lei mi amò
io l’amai
come mai
ti lasciai

se l’amore è un tempio

mer 01/06/2011 da MikeLazzaro in Testi.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08