Testo La cometa di Halley, Irene Grandi

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Irene Grandi a Sanremo 2010 con La cometa di Halley

Ci sarà anche Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010. Dopo anni di assenza, l’artista torna con la La cometa di Halley, un brano scritto da Francesco Bianconi, leader dei Baustelle. Di seguito trovate il testo.

Un pezzo che ha ricevuto molti commenti positivi da parte dei giornalisti che hanno potuto ascoltarlo in anteprima. È La cometa di Halley, la canzone che Irene Grandi canterà all’ormai imminente kermesse musicale.

Un brano scritto da Francesco Bianconi, lo stesso che aveva scritto Bruci la città, hit di grande successo ma clamorosamente bocciato a Sanremo 2007.

Mi fa piacere che questa volta la canzone sia stata capita. L’album che uscirà a Sanremo apre una fase nuova della mia carriera. La riscoperta di Irene Grandi dopo un periodo in cui non ho avuto un’onda superpositiva. Sarà un disco che toccherà temi grandi, non solo la quotidianità. In questo mi sento cresciuta, sento l’esigenza di raccontare cose nuove, ha raccontato l’artista al Corriere della Sera.

Testo La cometa di Halley:

Tu vuoi vivere così
per inerzia e per comodità
per qualcosa che non riesco più a capire
e poi ami con tranquillità
come un Dio lontano
che non ha nè problemi
nè miracoli da fare
non capisci che ci ucciderà
questo nostro esistere a metà
che la casa ha i rubinetti da cambiare
eppure un tempo ridevi
e mostrandomi il cielo
mi disegnavi illusioni e possibilità
e la Cometa di Halley ferì il velo nero
che immaginiamo nasconda la felicità
tu vuoi vivere così
coi vantaggi della civiltà
e pontifichi su ciò che ci fa male
non la vedi la stupidità di una relazione
che non ha francamente neanche un asso da giocare

Non ci credi che ci ucciderà
questo nostro vivere a metà
che la stanza ha le pareti da rifare
eppure un tempo ridevi
e mostrandomi il cielo
mi disegnavi illusioni e possibilità
e la Cometa di Halley ferì il velo nero
che immaginiamo nasconda la felicità
lasciami da sola
fallo solo per un po’
lascia stare
non pensarci più
lasciami la radio accesa
lasciami cantare
e qualche cosa da mangiare
servirà
ed una notte piangesti
guardando nel cielo
mi disegnasti illusioni e possibilità
e la Cometa di Halley ferì il velo nero
che immaginiamo nasconda la felicità
eppure un tempo ridevi
e mostrandomi il cielo
mi disegnavi illusioni e possibilità
e la Cometa di Halley squarciò il velo nero
che immaginiamo nasconda la felicità
eppure un tempo ridevi
e mostrandomi il cielo
mi disegnavi illusioni e possibilità
e la Cometa di Halley squarciò il velo nero
che immaginiamo nasconda la felicità
io ti dico addio
tu mi dici ciao
io ti dico addio
tu mi dici ciao
io ti dico addio
tu mi dici ciao.

gio 11/02/2010 da Antonella Santomauro in Sanremo 2010.

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