Un Pallone di Samuele Bersani, testo e video ufficiale della canzone di Sanremo 2012

Samuele Bersani torna a Sanremo dopo 12 anni, e si presenta all’edizione 2012 con il brano Un Pallone, di cui pubblichiamo il testo ed il video ufficiale. L’artista è fra i 14 Big in gara al Festival.
Il brano è allegro e orecchiabile, ma al tempo stesso è altamente metaforico e carico di riferimenti critici alla società di oggi. Lo scopo della canzone, secondo il cantautore, è quello di veicolare il messaggio a tutte le fasce di pubblico: ‘Tutto è cominciato da quando ho visto un cane che era felice del suo pallone bucato. Beato lui, mi sono detto, e da lì è partita l’idea. Volevo che la musica fosse traditrice, che apparisse giocosa, e anche l’argomento lo fosse in apparenza, ma volevo raccontare una storia che non avesse i colori della musica. Vorrei che la capissero anche i bambini, che sono spugne, magari incapaci di ridare quello che assorbono ma che capiscono tutto. La nuova canzone dura due minuti e 36 secondi, è una sintesi, è un contesto che si trova a rotolare, un contesto vigliacco, ed è anche l’Italia, sgonfia, svuotata, derubata, il fatto che si parli solo di economia e di crisi e non più delle persone‘. Il pezzo sarà contenuto in Psyco antologia in uscita il 15 febbraio. Dopo il salto, il testo integrale di Un Pallone di Samuele Bersani.
Testo di Un pallone di Samuele Bersani
Un pallone rubato
E’ dovuto passare
Dalla noia di un prato all’inglese
A un asfalto che fu Garibaldi a donare,
Dalle scarpe di Messi
Alle scarpe ignoranti,
A una rabbia calciata di punta che lo
Fa volare più lontano dei santi
Un pallone bloccato
Fra gli uccelli su un tetto
Finge di essere un uovo malato
In attesa soltanto di un colpo di becco
Per poter scivolare
E cadere dal bordo
Basterebbe una semplice pioggia però
Anche il cielo deve esser d’accordo
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Un pallone scappato
Se rubare la scena
Alle ruote dei camion che in mezzo alla strada
Per caso lo sfiorano appena
Quando gli manca un metro
A una lunga discesa,
Una scheggia di vetro lo ferma perché
E’ contraria alla libera impresa
Un pallone bucato
Non è più di nessuno
Anzi viene scansato da tutti i bambini
E lasciato a ingiallire nel fumo
Dei rifiuti bruciati
Sotto ai fuochi di agosto
Come se fosse giusto un destino così
Arrivando alla fine di un corso
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Ci vuole molto coraggio a ricercare la felicità in un miraggio che presto svanirà
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Video ufficiale di Un pallone di Samuele Bersani
mer 15/02/2012 da Saverio Trombazzi in Testi.


















Bellissima canzone, molto simpatica soprattutto!!!In famiglia la stiamo cantando tutti!!!! W Bersani