Whitney Houston: le canzoni più belle della star nota come The Voice (video)

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Oggi il mondo della musica piange lacrime amare: il corpo di Whitney Houston, nota anche come The Voice per la sua voce unica, dall’estensione eccezionale, è stato ritrovato senza vita in un hotel di Beverly Hills. Ricordiamo la sua sterminata discografia ascoltando le canzoni più belle.

La cantante è morta a soli 48 anni, e secondo quanto comunicato dal suo agente, che ha dato la notizia ai media, non ci sarebbero segni di aggressione. Ignote quindi le cause del decesso, ma l’artista soffriva da tempo di problemi legati all’abuso di alcol e droghe.

Whitney – ospite a Sanremo nel 1987 – si trovava in albergo per una serata organizzata a margine dei Grammy Awards, i soccorsi sono intervenuti all’istante, ma i tentativi di rianimarla sono risultati vani. L’ultimo album, I Look To You, era del 2009, mentre attualmente era impegnata nella realizzazione del film Sparkle, remake di Uno Sguardo dal Cielo, film a cui la Houston partecipò nel 1996. Dopo il salto, le canzoni più belle di Whitney Houston.

Whitney Houston è stata una icona assoluta della black music: il suo strepitoso successo, che ha avuto l’apice negli anni Ottanta e Novanta, ha aperto nuove strade alle cantanti di colore, e con decine di milioni di copie vendute l’artista si è inserita saldamente nella rosa delle star musicali più popolari in assoluto. Nel 2008, addirittura, il Guinness dei Primati l’ha eletta l’artista più premiata e popolare al mondo. Giusto per capire il calibro di The Voice.

La sua è una storia come tante: inizia a cantare nel coro della chiesa, e in gioventù si divide fra la musica (è anche corista di Chaka Khan) e il mondo delle sfilate, lavorando come modella. Nel 1983 il suo primo contratto discografico, e nel 1984 arriva il primo successo, realizzato insieme a Teddy Pendergrass:Hold Me.

Teddy Pendergrass feat. Whitney Houston – Hold Me

Nel 1985 il primo album solista dal titolo – non troppo originale – Whitney Houston. Ed è subito primo posto in classifica e 29 milioni di copie vendute in tutto il mondo, un record assoluto per una esordiente. Il disco è trainato da una serie di singoli strepitosi, primo fra tutti You Give Good Love.

Whitney Houston – You Give Good Love

Passano due anni e la Houston pubblica il secondo album, che può permettersi di titolare semplicemente Whitney, dato che ormai – in tutto il mondo – sembra non esistano altre Whitney, e la confusione è impossibile. Il secondo lavoro replica i numeri del precedente, ed entra nell’immaginario collettivo con singoli killer come I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me).

Whitney Houston – I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me)

Si cambia decade, ma il successo della bella Whitney rimane immutato: è il 1990, e nelle classifiche di tutto il mondo approda il terzo album I’M Your Baby Tonight.

Whitney Houston – I’M Your Baby Tonight

Il 1992 è l’anno in cui debutta al cinema al fianco di Kevin Costner, con il film La Guardia del Corpo. E anche qua si parla di record: una traccia presente nella colonna sonora, la celeberrima I Will Always Love You – cover di Dolly Parton – entra di prepotenza nelle orecchie di milioni e milioni di persone, e la soundtrack originale della pellicola – con oltre quaranta milioni di copie – diventa la più venduta di tutti i tempi.

Whitney Houston – I Will Always Love You

Per tutti gli anni Novanta, Whitney è una star assoluta, e il decennio rimane indelebilmente segnato da hit intramontabili come My Love Is Your Love e When You Believe, canzone realizzata con Mariah Carey per la colonna sonora del film d’animazione Il Principe d’Egitto.

Whitney Houston – My Love Is Your Love

Whitney Houston feat. Mariah Carey – When You Believe

Con l’inizio del Ventunesimo Secolo, invece, la carriera dell’artista subisce un brusco arresto, soprattutto per problemi famigliari legati al marito Bobby Brown, grande consumatore di alcol e droghe e persona dall’indole violenta, arrestato più volte per reati di vario tipo. Nello stesso periodo, Whitney comincia ad assumere stupefacenti, andando incontro a un pauroso dimagrimento che la rende irriconoscibile. Dal 2000 a oggi, la Houston è continuamente entrata e uscita dalle cliniche di riabilitazione, continuando comunque a pubblicare album con cadenza periodica. L’ultimo lavoro in studio rimane Look To You, del 2009.

Whitney Houston – Look to You

Con lei se ne va un’artista eccezionale, che ha collezionato una serie di successi inarrivabili. Con lei se ne va una pagina importante nella storia della black music e non solo. Ciao Whitney.

dom 12/02/2012 da Saverio Trombazzi

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marcello
marcello 12 febbraio 2012, 12:43
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una perdita enorme, a noi no ci rimane che ricordarla e rimpiangerla, anche per disattenzioni.Forse stava :”Come in autonno le foglie sugli alberi in autunno. e forse gli ci voleva veramente una guardia del Corpo che la proteggesse, ma anche che l’amasse fortissimamente. Ci mi mancherai moltissimo: Ma ora a parte il cordoglio ai tuoi cari il silenzio regna supremo.

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loredana enache
loredana enache 12 febbraio 2012, 15:14
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

ciao whitney!!!rimarrai x sempre nei nostri cuori….

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